<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5860780147621560365</id><updated>2011-11-15T03:53:48.863-08:00</updated><title type='text'>W LA GEOGRAFIA</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://wlageografia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wlageografia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Damiano.R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03714405180035212217</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>14</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5860780147621560365.post-174142107666339154</id><published>2008-10-06T04:18:00.000-07:00</published><updated>2008-10-06T04:20:54.908-07:00</updated><title type='text'>ABRUZZO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SOn0jZ9YTuI/AAAAAAAAACM/O4Syje33jzg/s1600-h/map-of-abruzzo-map.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253999329405325026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SOn0jZ9YTuI/AAAAAAAAACM/O4Syje33jzg/s400/map-of-abruzzo-map.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Questa Regione comprende l’Appennino Abruzzese che è composto dai Monti della Laga, dal Gran Sasso e dalla Maiella. Più spostati nel centro ci sono il Monte Velino e Monti della Meta. Nella parte più a ovest sono compresi i Monti Simbruini e il gruppo del Monte Cornacchia. Una caratteristica di rilievo è data dalle grandi conche pianeggianti come la Conca Aquilana, la Conca del Sulmona e la Conca del Fucino: furono tutte dei laghi nel tempo scomparsi. La Conca del Fucino è stata l’unica ad essere stata creata artificialmente.&lt;br /&gt;Per circa 120 km il litorale costiero si estende con una pianura lineare, fermata per un solo tratto dal promontorio della Punta della Penna, dove ci sono delle alte costiere rocciose che spiovono sul mare. La costa è molto fertile e ben coltivata. &lt;a name="paesaggio"&gt;&lt;/a&gt;La Regione è prevalentemente montuosa e collinosa, fino a scendere a est dove troviamo la fascia pianeggiante della costa. Gli Appennini sono ricoperti da desolati prati e da boschi con poca vegetazione. Il paesaggio collinare cambia, dando vita a verdi distese e a ricchi corsi d’acqua. Ulteriore panorama è quello dato dalla zona costiera dove si ha nella parte interna a soli cinquanta chilometri, il paesaggio Appenninico.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5860780147621560365-174142107666339154?l=wlageografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wlageografia.blogspot.com/feeds/174142107666339154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5860780147621560365&amp;postID=174142107666339154' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/174142107666339154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/174142107666339154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wlageografia.blogspot.com/2008/10/abruzzo.html' title='ABRUZZO'/><author><name>Damiano.R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03714405180035212217</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SOn0jZ9YTuI/AAAAAAAAACM/O4Syje33jzg/s72-c/map-of-abruzzo-map.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5860780147621560365.post-245695584689094032</id><published>2008-10-02T06:18:00.000-07:00</published><updated>2008-10-02T06:23:53.856-07:00</updated><title type='text'>IL LAZIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SOTLXoduZOI/AAAAAAAAACE/eIyFuL6dv8Q/s1600-h/lazio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252546672280364258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 467px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center" height="266" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SOTLXoduZOI/AAAAAAAAACE/eIyFuL6dv8Q/s400/lazio.jpg" width="414" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il territorio è prevalentemente montuoso e collinoso, mentre le pianure si trovano in prossimità dei litorali costieri. Nella parte orientale troviamo una modesta sezione di Appennino, che incastra le zone di confine con l’Umbria, le Marche e gli Abruzzi. Sorgono in questo territorio i bassi e isolati Monti Sabini e i Monti Reatini nei quali sorge il monte più alto: il Terminillo con i suoi 2213 m. Costeggiando il confine con gli Abruzzi, troviamo i Monti Simbruini e i Monti Ernici caratterizzati dalla loro siccità e scarsa vegetazione. Tra gli Ernici e i monti del Preappennino, si trova la valle della Ciociaria, zona molto fertile dove passano i fiumi Liri e Sacco. La zona settentrionale della Regione, tra il Tevere e la costa, è occupata da un serie di monti che sono: i Monti Cimini, i Monti Volsini e i Monti Sabatini. Tutti questi gruppi montuosi sono molto vecchi, di origine vulcanica e non superano quasi mai i 1000 m. Nei crateri non più attivi si sono formati dei laghi. Queste zone sono molto fertili e ben coltivate, in particolare a vigneti. Nella parte meridionale ci sono i Monti Lepini, i Monti Ausoni e i Monti Aurunci, le cui creste sono corrose, aride e solcate da forti frane, perchè trattasi di antichi monti. Lungo tutta la costa si trova la parte pianeggiante del territorio laziale. A nord, nella pianura più ampia, troviamo la Maremma laziale che poi continua con quella Toscana; nella zona centrale c’è la Campagna Romana dove passa il Tevere; infine a sud l’Agro Pontino, chiamato anche Paludi Pontine per alcune zone ancora acquitrinose dopo la bonifica del 1930 e 1940. Queste zone pianeggianti molto tempo fa erano delle paludi che poi nel tempo vennero bonificate e che oggi sono coltivate e suddivise in poderi. La costa è molto regolare, bassa e sabbiosa. Vi sono alcune sporgenze come il Capo Linaro, il Delta del Tevere, il Capo Circeo e il Promontorio di Anzio e di Gaeta dove si trova l’omonimo porto. Di fronte al porto di Gaeta, troviamo l’Arcipelago Pontino costituito da sei isolette tutte di origine vulcanica, anche se dei vulcani poco ricordano vista l’azione incisiva delle onde del mare. La principale è quella di Ponza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5860780147621560365-245695584689094032?l=wlageografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wlageografia.blogspot.com/feeds/245695584689094032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5860780147621560365&amp;postID=245695584689094032' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/245695584689094032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/245695584689094032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wlageografia.blogspot.com/2008/10/il-lazio.html' title='IL LAZIO'/><author><name>Damiano.R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03714405180035212217</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SOTLXoduZOI/AAAAAAAAACE/eIyFuL6dv8Q/s72-c/lazio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5860780147621560365.post-4591932791438862368</id><published>2008-10-01T07:07:00.000-07:00</published><updated>2008-10-01T07:10:40.016-07:00</updated><title type='text'>UMBRIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SOOE1Vl9ErI/AAAAAAAAAB8/bBEEFr5Dpb4/s1600-h/umbria.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252187642308399794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SOOE1Vl9ErI/AAAAAAAAAB8/bBEEFr5Dpb4/s400/umbria.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La maggior catena montuosa dell’Umbria è data dall’Appennino Umbro-Marchigiano, situato al confine con le Marche. La distesa dell’Appennino si estende dal valico della Bocca Trabaria a Forca Capine fino al salire ai Monti Sibillini, nei quali troviamo la vetta più alta che è il Monte Vettore con i suoi 2478 m.; scendendo verso la conca del Lago Trasimeno e la valle del Tevere si trovano pareti più ripide e cime molto arrotondate. Oltre il Tevere, parallele ai monti dell’Antiappennino tosco e laziale, si trovano altre catene montuose meno importanti e non molto alte che limitano il confine di sud e sud-est. Tra le alture appenniniche e quelle antiappenniniche, troviamo numerosi bacini più o meno grandi, quasi pianeggianti. Le principali zone pianeggianti sono la valle del Tevere chiamata Val Tiberina e la Valle Umbra, attraversata dai fiumi Topino, Clitunno e Chiascio. La valle della zona del Tevere nasce molto stretta e sconnessa, ma dopo Perugia si regolarizza e si estende in ampi prati verdi. Le altre zone pianeggianti più importanti sono le conche di Cascia, Norcia, Gubbio, Terni e Gualdo Tadino. Queste zone sono molto fertili e sono circondate da colline. Nel passato queste conche erano dei laghi Immerso nelle montagne dell’Appennino Umbro-Marchigiano troviamo il territorio prevalentemente collinoso e verdeggiante dell’Umbria. Tutta la zona si presenta con un susseguirsi di larghe valli irregolari che compongono un verde panorama ondulato; per questo motivo viene chiamata ‘Umbria verde’. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5860780147621560365-4591932791438862368?l=wlageografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wlageografia.blogspot.com/feeds/4591932791438862368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5860780147621560365&amp;postID=4591932791438862368' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/4591932791438862368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/4591932791438862368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wlageografia.blogspot.com/2008/10/umbria.html' title='UMBRIA'/><author><name>Damiano.R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03714405180035212217</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SOOE1Vl9ErI/AAAAAAAAAB8/bBEEFr5Dpb4/s72-c/umbria.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5860780147621560365.post-4176388904849009726</id><published>2008-09-29T12:36:00.000-07:00</published><updated>2008-09-29T12:38:58.580-07:00</updated><title type='text'>LA REPUBLICA DI SAN MARINO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SOEuxNZAraI/AAAAAAAAAB0/oLMcDM86vyU/s1600-h/19311.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251530063433739682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SOEuxNZAraI/AAAAAAAAAB0/oLMcDM86vyU/s400/19311.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La città di San Marino, è la capitale che si estende per 7,09 km² e conta 4.493 residenti (stime 2003). È la terza città del Paese, dopo Borgo Maggiore e Dogana, frazione di Serravalle ed anche il capoluogo del castello omonimo, che comprende anche alcune frazioni tra cui Murata. Confina con i castelli di Acquaviva, Borgo Maggiore, Fiorentino e Chiesanuova e con il comune italiano di San Leo (PU). Il suo borgo resta arroccato in cima al Monte Titano e supera tutti gli altri in altezza sulla superficie del mare (più di 700 metri). E' il nucleo residenziale più antico, non a caso raccoglie le sedi istituzionali del Consiglio Grande e Generale e del Governo (Palazzo Pubblico), e delle segreterie di Stato. Non solo, il suo borgo, accessibile da quattro "porte", racchiude i monumenti e i luoghi di interesse più importanti del Titano: le tre "penne", ovvero le torri medievali, simbolo di San Marino, la Basilica del Santo che conserva le reliquie di colui che ha fondato il Paese, il Monastero di Santa Chiara, la Porta e la Chiesa di San Francesco, la contrada Ombrelli e la piazzetta del Titano. Infine spicca Piazza della Libertà, dove si trova Palazzo Pubblico e una terrazza panoramica d'eccezione. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5860780147621560365-4176388904849009726?l=wlageografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wlageografia.blogspot.com/feeds/4176388904849009726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5860780147621560365&amp;postID=4176388904849009726' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/4176388904849009726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/4176388904849009726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wlageografia.blogspot.com/2008/09/la-republica-di-san-marino.html' title='LA REPUBLICA DI SAN MARINO'/><author><name>Damiano.R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03714405180035212217</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SOEuxNZAraI/AAAAAAAAAB0/oLMcDM86vyU/s72-c/19311.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5860780147621560365.post-4154545526163149414</id><published>2008-09-27T04:29:00.000-07:00</published><updated>2008-09-27T04:31:25.723-07:00</updated><title type='text'>MARCHE</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SN4ZapPQZ2I/AAAAAAAAABs/QyaxxZ4cB2w/s1600-h/Marche_Macerata-c.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250662161097713506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 434px; CURSOR: hand; HEIGHT: 283px" height="303" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SN4ZapPQZ2I/AAAAAAAAABs/QyaxxZ4cB2w/s400/Marche_Macerata-c.jpg" width="434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Le Marche sono attraversate dall’Appennino Umbro-Marchigiano, dove viene separato a Forca Capine, dall’Appennino Tosco-Emiliano. Nel territorio settentrionale le cime più alte non superano i 2000 m, ma scendendo verso sud troviamo la catena dei Monti Sibillini, con il Monte Vettore che è vetta più alta della Regione (2478 m.). Il paesaggio desolato si presenta con distese montuose spoglie di vegetazione, dove spuntano le nude rocce calcaree, insieme a piccole zone di cespugli, interrotte da qualche bosco. La zona collinare forma una fascia territoriale larga dai 20 a 30 km dalla costa. L’altezza delle colline si aggira intorno ai 400 m a causa dell’acqua che per anni ha corroso le rocce calcaree e argillose delle montagne; spesso troviamo delle zone con frequenti dislivelli irregolari e piccole valli sparse.&lt;br /&gt;Vista di Castigliano (Ascoli Piceno), costruito su un colle nella Valle del Tesino&lt;br /&gt;Nell’Appennino troviamo molti valichi che permettono il passaggio all’Umbria. I più importanti sono il Passo della Scheggia, la Bocca Serriola, il Fossato di Vico e il Colfiorito. Il litorale adriatico bagna la costa per circa 170 km; si presenta in un panorama piatto e rettilineo, con le spiagge sabbiose e ciottolate. L’unico punto dove è interrotta, è quello del promontorio del Monte Conero (572 m.). In questo punto della costa si è formato un piccolo golfo, nel quale si è sviluppato il porto di Ancona.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5860780147621560365-4154545526163149414?l=wlageografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wlageografia.blogspot.com/feeds/4154545526163149414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5860780147621560365&amp;postID=4154545526163149414' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/4154545526163149414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/4154545526163149414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wlageografia.blogspot.com/2008/09/marche.html' title='MARCHE'/><author><name>Damiano.R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03714405180035212217</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SN4ZapPQZ2I/AAAAAAAAABs/QyaxxZ4cB2w/s72-c/Marche_Macerata-c.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5860780147621560365.post-5595055844487238167</id><published>2008-09-26T07:39:00.000-07:00</published><updated>2008-09-26T07:42:28.912-07:00</updated><title type='text'>TOSCANA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNz0l2rM6lI/AAAAAAAAABk/CPjaWGIrJrI/s1600-h/mappa%2520toscana%2520ok.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250340196776208978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 307px; CURSOR: hand; HEIGHT: 377px" height="320" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNz0l2rM6lI/AAAAAAAAABk/CPjaWGIrJrI/s400/mappa%2520toscana%2520ok.jpg" width="234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Solo con qualche cima, l’Appennino Tosco-Emiliano supera i 2000 metri (Monte Cimone, Monte Cusna). Nella parte più a nord dell’Arno, l’Appennino racchiude una zona montuosa formata da montagne più alte: le Alpi Apuane e la catena del Pratomagno. Tra l’Appennino e la costa troviamo l’Antiappennino con montagne isolate e più basse; ricordiamo le Colline del Chianti, le Colline Metallifere, l’Argentario e il Massiccio del Monte Amiata, dove si trova un antico vulcano spento. I valichi sono importanti perché favoriscono le comunicazioni tra la Pianura Padana, l’Italia Centrale e il versante tirrenico. I più importanti sono: il Passo della Cisa, che collega Massa Carrara a La Spezia, il Passo dell’Abetone tra Pistoia e Modena, il Passo della Futa e di Raticosa che collegano Firenze a Bologna e il Passo dei Mandrioli che collega la Toscana Orientale alla Romagna. Le coste sono basse, uniformi e sabbiose nella zona settentrionale e dal Promontorio di Piombino fino al Lazio; mentre tra Livorno e il Promontorio di Piombino sono alte e rocciose. Al largo delle coste toscane ci sono delle isole che compongono l’Arcipelago Toscano. Le più importanti sono: la Gorgona, Capraia, l’Isola d’Elba, Pianosa, Montecristo, l’Isola del Giglio e l’Isola di Giannuti. Le pianure non molto estese, sono fertili e intensamente popolate. Le principali sono: il Valdarno Superiore, il Valdarno Inferiore, la Versilia, le Alpi Apuane e la Maremma un tempo zona paludosa ed ora bonificata.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5860780147621560365-5595055844487238167?l=wlageografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wlageografia.blogspot.com/feeds/5595055844487238167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5860780147621560365&amp;postID=5595055844487238167' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/5595055844487238167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/5595055844487238167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wlageografia.blogspot.com/2008/09/toscana.html' title='TOSCANA'/><author><name>Damiano.R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03714405180035212217</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNz0l2rM6lI/AAAAAAAAABk/CPjaWGIrJrI/s72-c/mappa%2520toscana%2520ok.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5860780147621560365.post-8462888952529454591</id><published>2008-09-25T07:00:00.000-07:00</published><updated>2008-09-25T07:03:10.002-07:00</updated><title type='text'>EMILIA ROMAGNA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNuZ-JRcB6I/AAAAAAAAABc/nlyg8uJd8Nw/s1600-h/bologna_torri%2520Garisenda%2520e%2520degli%2520Asinelli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249959083550443426" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 308px; CURSOR: hand; HEIGHT: 465px" height="440" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNuZ-JRcB6I/AAAAAAAAABc/nlyg8uJd8Nw/s400/bologna_torri%2520Garisenda%2520e%2520degli%2520Asinelli.jpg" width="290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nella parte meridionale della Regione ci sono le montagne appenniniche, non molto alte, formate da rocce friabili e facilmente erose dalle acque, con frequenti frane e fitti solchi nella roccia. Il tratto dell’Appennino Ligure confina con il Monte Maggioresca (1799 m.). L’Appennino Tosco-Emiliano si vede come un’appassita catena montuosa, nella quale partono moltissimi solchi e insenature in direzione del Po. Le cime più importanti sono il Monte Cimone e il Monte Cusna che superano di poco i 2000 m. Le varie sezione di Appennino prendono il nome delle provincie confinanti, come l’Appennino Piacentino, Parmense, Reggiano Modenese, Bolognese, Romagnolo. Alcuni valichi congiungono l’Emilia Romagna con la Toscana e la Liguria. Tra quelli toscani ricordiamo il Passo della Cisa, il Passo Cerretto, il Passo dell’Abetone, il Passo della Futa ; il più importante passo che porta in Liguria è Passo di Cento Croci. La pianura, è formata dalla parte meridionale della Pianura Padana. Da ovest verso est la pianura va allargandosi sempre più, fino ad arrivare alla costa adriatica con una larghezza maggiore di quella lombardo-veneta. Le terre di questa pianura sono molto fertili. La conformazione della Regione si presenta divisa un due sezioni completamente differenti l’una dall’altra: la prima, situata nella parte meridionale della Regione, è tutta montuosa e collinosa; la seconda, quella settentrionale, è tutta pianeggiante. La montagna è caratterizzata da un senso di abbandono e solitudine, mettendosi in netto contrasto con la natura che invece si presenta molto abitata, ricca di varie coltivazioni, con strade piene di traffico e con diversi fiumi e canali che possono irrigare la campagna.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5860780147621560365-8462888952529454591?l=wlageografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wlageografia.blogspot.com/feeds/8462888952529454591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5860780147621560365&amp;postID=8462888952529454591' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/8462888952529454591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/8462888952529454591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wlageografia.blogspot.com/2008/09/emilia-romagna.html' title='EMILIA ROMAGNA'/><author><name>Damiano.R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03714405180035212217</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNuZ-JRcB6I/AAAAAAAAABc/nlyg8uJd8Nw/s72-c/bologna_torri%2520Garisenda%2520e%2520degli%2520Asinelli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5860780147621560365.post-8502311061970468863</id><published>2008-09-24T07:59:00.000-07:00</published><updated>2008-09-25T07:00:00.723-07:00</updated><title type='text'>LIGURIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNuZWJNPK1I/AAAAAAAAABU/ehZNYCGSiIc/s1600-h/san-remo-liguria-italy_11295.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249958396338056018" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNuZWJNPK1I/AAAAAAAAABU/ehZNYCGSiIc/s400/san-remo-liguria-italy_11295.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Le cime più alte sono il Monte Sacrario (2200 m.) e il Monte Mongioe (2630 m.). Le Alpi si congiungono all’Appennino dal Colle di Cadibona. L’Appennino Ligure trova la cima più alta nel Monte Maggiorasca (1799 m.). Le montagne scendono molto rapidamente verso la costa, mentre più dolcemente digradano nel versante interno, verso le colline del Monferrato e delle Langhe. I numerosi valichi della Liguria sono poco elevati, quasi tutti sotto i 1000 metri. I principali passi sono: il Passo di Cadibona e il Passo del Turchino che portano in Piemonte, il Passo dei Giovi che immette nella Pianura Padana, il Passo del Bracco che porta in Toscana e il Passo Cento Croci che porta in Emilia. La costa Ligure è divisa in: Riviera di Ponente da Genova verso ovest e Riviera di Levante de Genova verso est. Quella di ponente è formata da un susseguirsi di insenature scogliose, promontori rocciosi e di spiagge strette e sabbiose, mentre quella di levante sono più i romontori con un apetto più massiccio e sporgente. Poco distanti dalla costa troviamo le poche isole delle quali ricordiamo l’isola Gallinara, l’isola Bergeggi, le isole di Palmaria &lt;a name="paesaggio"&gt;&lt;/a&gt;Gran parte del territorio è montuoso e collinoso, scavato da spaziose e sinuose vallate fino a scendere nella breve fascia di pianura costiera. La zona montuosa si presenta arida e priva di vegetazione. Nelle zone di campagna sono poco le case isolate. Gli agglomerati urbani sono costruiti molto distanti l’uno dall’altro, spesso sopra alle grandi colline. Anche se la Regione è bagnata da due mari, non esistono porti molto grandi, come del resto neanche grossi centri urbani.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5860780147621560365-8502311061970468863?l=wlageografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wlageografia.blogspot.com/feeds/8502311061970468863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5860780147621560365&amp;postID=8502311061970468863' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/8502311061970468863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/8502311061970468863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wlageografia.blogspot.com/2008/09/liguria.html' title='LIGURIA'/><author><name>Damiano.R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03714405180035212217</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNuZWJNPK1I/AAAAAAAAABU/ehZNYCGSiIc/s72-c/san-remo-liguria-italy_11295.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5860780147621560365.post-8450802232197510478</id><published>2008-09-22T04:50:00.000-07:00</published><updated>2008-09-22T04:52:47.251-07:00</updated><title type='text'>VALLE D'AOSTA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNeHAmDkqiI/AAAAAAAAABM/Vj3DR0dXgcA/s1600-h/valle%2520d%27aosta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248812335008885282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNeHAmDkqiI/AAAAAAAAABM/Vj3DR0dXgcA/s400/valle%2520d%27aosta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E’ circondata dalle Alpi Graie dove troviamo il Gruppo del Gran Paradiso e del Monte Bianco e dalle Alpi Pennine con il Monte Cervino e il Monte Rosa. Tutta la regione interamente montuosa è raccolta intorno alla valle formata dalla Dora Baltea, dove si trovano altre numerose valli: la Val Ferree, la Valle del Gran San Bernardo, la Val Tournanche, la Val d’Ayas, la Valle di Gressoney, a destra la Valle della Thuile, la Valgrisanche, la Valsavaranche e la Val di Cogne. I valichi naturali più importanti che consentono di superare l’alta catena montuosa sono il Piccolo San Bernardo che collega l’Italia alla Francia e il Passo del Gran San Bernardo che collega la Valle d’Aosta alla Svizzera. Questi passi si trovano ad altitudini molto alte, oltre i 2000 m., quindi buona parte dell’anno non sono transitabili a causa della neve e del ghiaccio. Già il popolo dei Romani usava questi passi come via di transito della città di Aosta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5860780147621560365-8450802232197510478?l=wlageografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wlageografia.blogspot.com/feeds/8450802232197510478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5860780147621560365&amp;postID=8450802232197510478' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/8450802232197510478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/8450802232197510478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wlageografia.blogspot.com/2008/09/valle-daosta.html' title='VALLE D&apos;AOSTA'/><author><name>Damiano.R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03714405180035212217</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNeHAmDkqiI/AAAAAAAAABM/Vj3DR0dXgcA/s72-c/valle%2520d%27aosta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5860780147621560365.post-3223728864019729676</id><published>2008-09-21T11:07:00.000-07:00</published><updated>2008-09-21T11:10:31.120-07:00</updated><title type='text'>PIEMONTE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNaOBiReXUI/AAAAAAAAABE/P3F3rYnoC_o/s1600-h/Mole%2520Antonelliana.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248538572778003778" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="342" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNaOBiReXUI/AAAAAAAAABE/P3F3rYnoC_o/s320/Mole%2520Antonelliana.jpg" width="303" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il Piemonte è toccato dall’Appennino Ligure, dalle Alpi Marittime, dalle Alpi Cozie che comprendono la vetta del Monviso, dalle Alpi Graie col Gruppo del Gran Paradiso e del Monte Bianco, dalle Alpi Pennine col Cervino ed il Monte Rosa e dalle Alpi Lepontine che si estendono nella parte orientale del Piemonte. Un gruppo di basse colline si scendono dall’Appennino Ligure verso il nord, sino al Po. Sono le Colline delle Langhe ricche di frutteti, il Monferrato ricco di vigneti e le colline di Torino. A vederla dalla pianura, la muraglia alpina che ripara la regione sembra inavvicinabile e insuperabile; poi passando per i canaloni strettissimi si arriva sino ai passi, o valichi che collegano il Piemonte e la Francia. Panorama della città di torino con lo sfondo delle alpi&lt;br /&gt;I principali valichi sono: il Colle di Tenda che collega Cuneo a Nizza, il Colle della Maddalena che congiunge la Valle della Stura con la Valle del Rodano, i passi del Monginevro, del Frejus e del Moncenisio dai quali passano importanti linee ferroviarie e stradali. Sul lato svizzero vi è il Passo del Sempione che collega il Piemonte con l’Europa nord-occidentale. Troviamo anche dei passi appenninici, che sono: il Colle di Cadibona, il Passo del Turchino, eil Passo dei Giovi. In Piemonte troviamo la parte occidentale della pianura Padana (‘la valle del Po’), che si estende sulla riva sinistra del Po. La zona più fertile della pianura piemontese è quella adiacente al Po e viene detta pianura bassa, mentre l’alta pianura che è compresa tra le Alpi e la zona collinare è quella meno fertile e più arida a causa dell’impermeabilità del terreno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5860780147621560365-3223728864019729676?l=wlageografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wlageografia.blogspot.com/feeds/3223728864019729676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5860780147621560365&amp;postID=3223728864019729676' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/3223728864019729676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/3223728864019729676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wlageografia.blogspot.com/2008/09/piemonte.html' title='PIEMONTE'/><author><name>Damiano.R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03714405180035212217</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNaOBiReXUI/AAAAAAAAABE/P3F3rYnoC_o/s72-c/Mole%2520Antonelliana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5860780147621560365.post-559238122605628242</id><published>2008-09-20T05:44:00.000-07:00</published><updated>2008-09-20T05:46:22.687-07:00</updated><title type='text'>LOMBARDIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNTwli134DI/AAAAAAAAAA8/q5Bqr5HDtRs/s1600-h/Lombardia.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248083993592062002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNTwli134DI/AAAAAAAAAA8/q5Bqr5HDtRs/s320/Lombardia.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Le montagne lombarde appartengono alla catena delle Alpi e delle Prealpi, fatta eccezzione dell’Oltrepo Pavese che appartiene agli Appennini. Alla Lombardia appartengono il tratto orientale delle Alpi Lepontine e le Alpi Retiche. Le Alpi Retiche si estendono dal Passo dello Spluga al Passo di Resia, con cime altissime e nomerosi ghiacciai. Al confine con la Svizzera troviamo il gruppo del Bernina di cui la cima maggiore arriva ai 4049 m. , e al confine con l’Alto Adige e il Trentino ci sono i massicci dell’Ortles e dell’Addamello. La Valtellina divide le Alpi Orobiche dalle Alpi Retiche.Dalle Alpi Orobiche scendono delle importanti valli: la Val Camonica, la Val Brembana, la Val Seriana e la Val di Trompia. Scorcio di Milano tra le guglie del Duomo&lt;br /&gt;&lt;a name="rilievi"&gt;&lt;/a&gt;Le Prealpi che si estendono tra il Lago Maggiore e il Lago di Garda, sono ricoperte da pascoli e boschi. Ricordiamo il gruppo delle Grigne, la Presolana e il Resegone. I valichi lombardi hanno una grande importanza per i traffici con l’estero e per le comunicazioni con l’Alto Adige. I principali valichi sono: il Passo dello Spluga che porta nel Cantone dei Grigioni in Svizzera, quello dello Stelvio, il più alto d’Europa, che congiunge la Valtellina con la Val Venosta in Alto Adige e il Passo Tonale che porta dalla Val Camonica in Trentino. Alla Lombardia appartiene la parte centrale della Pianura Padana, la quale scende molto dolcemente verso il mare rallentando ogni corso d’acqua. La composizione del terreno aiuta a praticare un’agricoltura intensiva nella parte meridionale, lungo il Po, dove il terreno è argilloso e impermeabile; così facendo l’acqua scorre in superficie irrigando le varie colture. Nella zona prealpina invece il terreno essendo ghiaioso lascia passare l’acqua, rendendolo arido e poco fertile.&lt;br /&gt;&lt;a name="paesaggio"&gt;&lt;/a&gt;Paesaggio:&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5860780147621560365-559238122605628242?l=wlageografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wlageografia.blogspot.com/feeds/559238122605628242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5860780147621560365&amp;postID=559238122605628242' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/559238122605628242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/559238122605628242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wlageografia.blogspot.com/2008/09/lombardia.html' title='LOMBARDIA'/><author><name>Damiano.R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03714405180035212217</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNTwli134DI/AAAAAAAAAA8/q5Bqr5HDtRs/s72-c/Lombardia.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5860780147621560365.post-7056886019100756285</id><published>2008-09-19T04:18:00.000-07:00</published><updated>2008-09-19T04:28:29.367-07:00</updated><title type='text'>TRENTINO ALTO ADIGE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNOMy3-6qQI/AAAAAAAAAA0/JWsiFqdJxCc/s1600-h/hotel_alberghi_trentino_alto_adige.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247692796465948930" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 349px; CURSOR: hand; HEIGHT: 228px" height="210" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNOMy3-6qQI/AAAAAAAAAA0/JWsiFqdJxCc/s320/hotel_alberghi_trentino_alto_adige.jpg" width="334" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Imponenti catene montuose caratterizzano le zone di questa regione. A nord troviamo la catena alpina delle Alpi Atesine che comprende le Alpi Venoste e quelle Aurine (vetta d’Italia). A sud troviamo le Alpi Retiche meridionali (Adamello, Ortles , Cevedale e il gruppo del Brenta). Ad est il massiccio delle Dolomiti è costituito da un tipo di roccia biancastra ricca di magnesio e di calcio. Le vette più elevate sono la Marmolada, il Catenaccio e il Latemar. I gruppi montuosi del Pasubio e dei monti Lessini, fanno parte delle Prealpi. La Valle dell’Adige si chiama Val Venosta nella parte altoatesina e Val Lagarina nel Trentino, ed è ricca di frutteti e vigneti. La Valle di Solda Altre valli da ricordare sono: la Val di Sole, la Val Pusteria e la Val di Non percorse dal fiume Noce, le Valli di Cembra, la Valle di Fiemme e la Val di Fassa percorse dal fiume Avisio, la Val Sugana percorsa dal Brenta e la Val Gardena. I valichi che mettono il Trentino Alto Adige in comunicazione con l’Austria, sono il Passo di Resia, il Passo di Dobbiaco e quello del Brennero. Tra la Lombardia e il Trentino-Alto Adige ci sono il Passo dello Stelvio e il passo del Tonale. Il Passo Pordoi e il Passo Rolle mettono in comunicazione la Regione con il Veneto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5860780147621560365-7056886019100756285?l=wlageografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wlageografia.blogspot.com/feeds/7056886019100756285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5860780147621560365&amp;postID=7056886019100756285' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/7056886019100756285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/7056886019100756285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wlageografia.blogspot.com/2008/09/trentino-alto-adige.html' title='TRENTINO ALTO ADIGE'/><author><name>Damiano.R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03714405180035212217</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNOMy3-6qQI/AAAAAAAAAA0/JWsiFqdJxCc/s72-c/hotel_alberghi_trentino_alto_adige.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5860780147621560365.post-1819498880470446397</id><published>2008-09-17T09:56:00.003-07:00</published><updated>2008-09-18T08:36:30.725-07:00</updated><title type='text'>IL VENETO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNJ1UzponcI/AAAAAAAAAAs/Fn5jRmrXp9I/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247385516162719170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 184px; CURSOR: hand; HEIGHT: 184px" height="198" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNJ1UzponcI/AAAAAAAAAAs/Fn5jRmrXp9I/s400/images.jpg" width="230" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La parte settentrionale della regione è costituita per un tratto dalle Alpi Carniche con la Marmolada, dalle Cime di Lavaredo, dalle Pale di San Martino e dalle Tofane, mentre al versante orientale delle Dolomiti appartengono l’Altopiano del Grappa, l’Altopiano di Asiago, i Monti Lesini e il Pasubio. Ci sono numerosi valichi tra i quali dobbiamo ricordare il Pordoi e il Passo del Falzarego, che mettono in comunicazione il Veneto con il Trentino Alto Adige mentre il Passo di Mauria collega il Veneto con il Friuli Venezia Giulia e infine il Passo di Monte Croce di Comelico che mette in comunicazione il Veneto con l’Austria. La Pianura Padana veneta si divide in: alta pianura e bassa pianura. L’alta pianura è caratterizzata da un terreno molto ghiaioso e quindi più arido, mentre la bassa pianura si distingue per la ricchezza di corsi d’acqua dovuti dalla costante irrigazione delle risorgive che hanno un’importanza notevole per l’agricoltura.Paesaggio: Il territorio veneto presenta molteplici aspetti: la parte montuosa ha valli e verdi boschi mentre i laghi sorgono in mezzo ai pascoli. Le colline sono ricoperte soprattutto di vigneti, da olmi e roveri. Il Lago di Garda, con il suo clima mite, fa prosperare ulivi e oleandri, mentre la pianura è coltivata da vigneti e frutteti. Le strade hanno un intenso traffico e non mancano neanche i grigi stabilimenti industriali. Alcuni altopiani si alternano da un panorama brullo e roccioso a distese di boschi e prati dove sorgono piccoli villaggi e località di soggiorno con alberghi moderni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5860780147621560365-1819498880470446397?l=wlageografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wlageografia.blogspot.com/feeds/1819498880470446397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5860780147621560365&amp;postID=1819498880470446397' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/1819498880470446397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/1819498880470446397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wlageografia.blogspot.com/2008/09/il-veneto.html' title='IL VENETO'/><author><name>Damiano.R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03714405180035212217</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNJ1UzponcI/AAAAAAAAAAs/Fn5jRmrXp9I/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5860780147621560365.post-6058229806655978917</id><published>2008-09-17T09:56:00.001-07:00</published><updated>2008-09-18T05:02:49.503-07:00</updated><title type='text'>F.V.G Friuli Venezia Giulia</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247330501344935794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 212px; CURSOR: hand; HEIGHT: 171px; TEXT-ALIGN: center" height="166" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNJDShe8v3I/AAAAAAAAAAk/f-TxFaXxbQE/s200/images.jpg" width="209" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;Pur non essendo una regione molto grande, il Friuli Venezia Giulia presenta notevoli aspetti del suo territorio. Scendendo da nord troviamo le montagne che esaltano le loro vette con grandissimi boschi di abeti, poi la parte pianeggiante ben curata nelle sue colture agricole data anche l’abbondanza d’acqua dei fiumi e per finire con il mare delle tranquille acque lagunari. Nella parte della costa orientale troviamo un ampio golfo che alle spalle si estende all’Altopiano del Carso. Sempre nella parte orientale c’è una zona collinare ricca di vigneti, la quale chiude la regione nel territorio italiano di confine. La sezione occidentale della costa compresa, tra la foce del Tagliamento e l’Isonzo, si presenta bassa e sabbiosa. La costa è formata dai detriti, scaricati dalle acque dei fiumi Tagliamento e Isonzo. Nel 1976 una grande parte del Friuli fu colpita da un terremoto disastroso. Due scosse sismiche si abbatterono a distanza di qualche mese. Il fenomeno provocò moltissime vittime e distrusse gran parte dei 117 comuni apparteneti delle provincie di Udine e Pordenone. La ricostruzione procede ancora troppo lentamente in confronto alle vaste conseguenze del sisma. La parte montuosa costituisce poco più della metà del territorio complessivo della regione e la parte alta della pianura, quella non fertile, è poco coltivata. La parte carsica è quasi tutta senza alcun tipo coltura. La fascia bassa della pianura invece, bonificata dalle risorgive naturali è altamente fertile e sfruttata. Il prodotto della Regione non costituisce un rilevante dato di produzione nazionale, ma le coltivazioni presenti sono: granoturco, segale, barbabietole da zucchero, tabacco e frutta. Le piantagioni più diffuse sono quelle dei vigneti, sparse un po' dappertutto in pianura e in collina.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5860780147621560365-6058229806655978917?l=wlageografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wlageografia.blogspot.com/feeds/6058229806655978917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5860780147621560365&amp;postID=6058229806655978917' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/6058229806655978917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5860780147621560365/posts/default/6058229806655978917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wlageografia.blogspot.com/2008/09/fvg-friuli-venezia-giulia.html' title='F.V.G Friuli Venezia Giulia'/><author><name>Damiano.R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03714405180035212217</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zXPq6uJYaCI/SNJDShe8v3I/AAAAAAAAAAk/f-TxFaXxbQE/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
